Con la quinta e la sesta stagione, gli autori iniziano a giocare con la logica narrativa. Episodi come Chi ha sparato al signor Burns? (Parte I e II) dimostrano che una sitcom animata poteva reggere una trama gialla avvincente. Queste stagioni introducono anche personaggi di contorno indimenticabili come il Commodoro e la prima apparizione del vero Grattacielo Springfield.
Critici e fan concordano nel dividere la storia dei Simpson in diverse fasi qualitative: i simpson stagione
Non esiste una risposta univoca, ma se dovessimo consigliare tre a diversi tipi di pubblico: Con la quinta e la sesta stagione, gli
Homer diventa il sindaco di Springfield per sbaglio. O forse no: insegue un cono gelato e finisce per salvare la centrale nucleare. Bart scopre che Nelson piange guardando Boldi e i re Magi . Lisa fonda un partito politico basato sulla matematica. Alla fine, tutti a tavola a mangiare i Waffle al guanciale. Bart scopre che Nelson piange guardando Boldi e i re Magi
Potremmo chiederci: ha senso seguire l’aggiornamento stagione per stagione di un cartone animato vecchio di 35 anni? La risposta è sì, per due motivi. Primo, perché I Simpson sono diventati il "vaso di coccio" della cultura occidentale: ogni stagione riflette l’anno in cui è stata scritta. Secondo, perché anche nei momenti peggiori, un episodio dei Simpson riesce a strappare un sorriso o una riflessione che nessun’altra serie animata sa dare.
Per la critica e per i fan storici, questo è il periodo indiscusso del genio. Le prime nove stagioni sono universalmente considerate il picco qualitativo della serie.